Ligue 1

LIGUE 1, IL MASSIMO CAMPIONATO DI CALCIO FRANCESE

Ligue 1 nella storia recente è sinonimo di Paris Saint Germain. I soldi di uno dei club più ricchi della storia del calcio francese (e anche mondiale), hanno fatto e continueranno a fare la differenza da qui a qualche anno ancora. Il calciomercato della stagione 2021-2022 è pazzesco ed è organizzato in faccia a qualsiasi forma di fair play finanziario.

Ma dobbiamo fare qualche passo indietro perché non è stata sempre Ligue 1 o Ligue 1 Orange a seconda della sponsorizzazione di turno. In effetti, fino al 2002 fu Première Division o Division 1. La storia recente ha cambiato il volto al massimo livello professionistico del campionato di calcio francese posizionandolo al quinto posto tra i campionati di calcio più competitivi d'Europa secondo il ranking UEFA. Nonostante negli ultimi anni, dal 2002 al 2008, il torneo sia stato dominato dal Lione, vincitore di sette edizioni consecutive del torneo e dal 2012 in poi è stato il Psg a prendere le redini della Ligue 1, ogni tanto le egemonie vengono interrotte. Basti pensare al 2008-09 con la vittoria del Bordeaux, al campionato 2009-2010 con la vittoria del Marsiglia e nel campionato 2010-2011 con la vittoria del Lilla. Quest’ultimo che si è ripetuto in questa stagione pazzesca che ha visto i parigini di Mbappé rifarsi pericolosamente sotto per poi mollare nel gran finale che gli è costato anche l’eliminazione dalla Champions League e nessun titolo di primo livello da mettere in bacheca. La dimostrazione che le squadre di calcio reali non sono né quelle dei videogiochi o del Fantacalcio. Certo, con l’ultima sessione di mercato c’è il rischio che possa bastare solo l’aggregazione di così tanti campioni per vincere di tutto e di più. E Gigio Donnarumma difenderà i pali di uno squadrone leggendario. Staremo comunque a vedere.

IL REGOLAMENTO DELLA LEGA FRANCESE

Anche in Francia si gioca a 20 squadre e potete immaginare il livello di alcune di esse e il gap con le principali. Fatto sta che tutte si affrontano a turni nel girone di andata (disputato orientativamente tra agosto e dicembre) e ritorno (tra gennaio e maggio) coincidendo con la Serie A viste anche le notevoli somiglianze anche climatiche. Per ogni partita sono assegnati tre punti alla vincitrice dell'incontro (a partire dalla stagione 1994-95, dopo un anno di sperimentazione nella stagione 1988-89) e zero a quella sconfitta. In caso di pareggio è assegnato un punto a squadra. Curiosa la regola che prevedeva l’ assegnazione di un punto bonus ad una squadra che vincesse un incontro con più di tre gol di scarto. Tuttavia questo esperimento rimase tale solo in tre stagioni dal 1973-74 fino al 1975-76.

Ovviamente a squadra che si classifica al primo posto viene insignita del titolo di Campione di Francia e, dal 2003, vince un trofeo chiamato Hexagoal che richiama proprio l’esagono a sua volta richiamato dall’aspetto geometrico della nazione d’Oltralpe. Alla Champions League partecipa di diritto la squadra campione insieme la seconda. Queste due entrano direttamente nella fase a gironi mentre la terza classificata disputerà invece i preliminari della massima competizione continentale. La quarta, insieme alle vincitrici della Coppa di Francia e della Coppa di Lega, ha invece accesso alla Coppa UEFA, dal 2009 rinominata Europa League.

La retrocessione è riservata alle ultime tre squadre classificate che partecipano la stagione successiva alla Ligue 2.

Dal 1965 al 1970 si è giocato anche un mini-torneo, al termine del quale le squadre classificatesi nelle prime due posizioni avrebbero guadagnato la promozione o la salvezza, mentre quelle piazzate negli ultimi due posti sarebbero retrocessi o avrebbero perso la promozione. Non a caso era riservato ai club classificatisi al quarto e al quinto posto in Division 2 e quelli classificatisi al sedicesimo e diciassettesimo posto in Division 1. Poi, dal 1979 al 1993 furono reintrodotti i play-off promozione/salvezza, che vedevano però opposte la terzultima contro la terza classificata della Ligue 2.

LA CURIOSITA’ DEL LOGO

Un’analisi del logo da parte degli esperti svela alcuni retroscena curiosissimi sul brand della Ligue 1. Sebbene sia costruito sul simbolo più generico, ha un aspetto molto distintivo. 

Fin dal primo sguardo, si può notare una semplice “palla” ma è ben lungi dall’essere un calcio normale. Anche se si possono identificare forme esagonali su di esso, non sembrano esattamente le cuciture di un calcio medio ma sono piuttosto parti di insoliti elementi di design 3D. Assomigliano un po ‘a teste di vite esagonali con uno spazio bianco su uno dei lati. Inoltre, mentre il design del “calcio” implica una forma circolare, in realtà non esiste un contorno circolare. Il logo presenta una “spiegazione” pittorica, una figura di un giocatore che sta per calciare una palla.

La scelta del colore sul vecchio logo, argento metallico, ha aggiunto l’impressione futuristica e high-tech generale.

Quando nel 2017 la catena di negozi europea di mobili Conforama ha firmato un accordo di sponsorizzazione del titolo con Ligue 1, il logo è stato aggiornato. Mentre tutti gli elementi del vecchio emblema sono visibili sul logo modificato della Lega francese 1, ora vengono visualizzati in nero. 

Division 1

1932-33 Olympique Lillois

1933-34 Sète

1934-35 Sochaux

1935-36 RC France

1936-37 Olympique Marsiglia

1937-38 Sochaux

1938-39 Sète

1945-46 Lilla

1946-47 Roubaix-Tourcoing

1947-48 Olympique Marsiglia

1948-49 Stade Reims

1949-50 Bordeaux

1950-51 Nizza 

1951-52 Nizza

1952-53 Stade Reims

1953-54 Lilla

1954-55 Stade Reims

1955-56 Nizza

1956-57 Saint-Étienne

1957-58 Stade Reims

1958-59 Nizza

1959-60 Stade Reims

1960-61 Monaco

1961-62 Stade Reims

1962-63 Monaco

1963-64 Saint-Étienne

1964-65 Nantes

1965-66 Nantes

1966-67 Saint-Étienne

1967-68 Saint-Étienne

1968-69 Saint-Étienne

1969-70 Saint-Étienne

1970-71 Olympique Marsiglia

1971-72 Olympique Marsiglia

1972-73 Nantes

1973-74 Saint-Étienne

1974-75 Saint-Étienne

1975-76 Saint-Étienne

1976-77 Nantes

1978-79 Strasburgo

1979-80 Nantes

1980-81 Saint-Étienne

1981-82 Monaco

1982-83 Nantes

1983-84 Bordeaux

1984-85 Bordeaux

1985-86 Paris Saint-Germain

1986-87 Bordeaux

1987-88 Monaco

1988-89 Olympique Marsiglia

1989-90 Olympique Marsiglia

1990-91 Olympique Marsiglia

1991-92 Olympique Marsiglia

1992-93 Titolo revocato a Olympique Marsiglia

1993-94 Paris Saint-Germain

1994-95 Nantes

1995-96 Auxerre

1996-97 Monaco

1997-98 Lens

1998-99 Bordeaux

1999-00 Monaco

2000-01 Nantes

2001-02 Olympique Lione 

Una nota va lasciata per la stagione 1992-1993 della Division 1, quando viene revocato il titolo proprio all’Olympique Marsiglia. Il club rimane, infatti, coinvolto nello scandalo denominato Affaire VA-OM: l’ipotesi della magistratura fu confermata visto che i giocatori del Valenciennes Jacques Glassmann, Jorge Burruchaga e Christophe Robert furono corrotti dal giocatore marsigliese Jean-Jacques Eydelie al fine di combinare il risultato dell'ultima partita di campionato. In quel modo i calciatori dell'Olympique di non avrebbero subito infortuni in vista della super sfida europea contro il Milan che interessava molto di più, evidentemente, con il titolo quasi vinto. Confermate le ipotesi d’accusa, l’Olympique Marsiglia si vede revocare il titolo nazionale ottenuto sul campo. In Europa i danni continuano visto che la squadra viene esclusa da Coppa Intercontinentale e Supercoppa europea e al suo posto è chiamato il Milan, vicecampione d'Europa. La squadra perde anche la qualificazione alla Champions League 1993-1994 e al suo posto è chiamato il Monaco.

Ligue 1

2002-03 Olympique Lione

2003-04 Olympique Lione

2004-05 Olympique Lione

2005-06 Olympique Lione

2006-07 Olympique Lione

2007-08 Olympique Lione

2008-09 Bordeaux

2009-10 Olympique Marsiglia

2010-11 Lilla

2011-12 Montpellier

2012-13 Paris Saint-Germain

2013-14 Paris Saint-Germain

2014-15 Paris Saint-Germain

2015-16 Paris Saint-Germain

2016-17 Monaco Monaco

2017-18 Paris Saint-Germain

2018-19 Paris Saint-Germain

2019-20 Paris Saint-Germain

2020-21 Lilla