Champions League

La storia della Champions League dalla Coppa dei Campioni alla nuova formula

Il main event, l'evento principale, i campioni, i migliori, le più grandi squadre. Recita l'inno della Champions League in ben tre lingue di cui è costituito il testo, inglese, tedesco e francese, le lingue ufficiali della Uefa. Il pezzo, la cui esecuzione è compresa nella cerimonia di apertura di ogni partita della competizione e nella sigla di apertura e chiusura dei programmi televisivi a essa dedicati, venne composto da Tony Britten nel 1992 ed è basato sull'inno di incoronazione Zadok the Priest di Georg Friedrich Händel. Nella versione ufficiale è eseguito dall'Academy of St. Martin in the Fields e dalla Royal Philharmonic Orchestra di Londra. Ed è questo il segno del grande cambiamento di una competizione che ha acquisito ancor più prestigio da poco meno di trent'anni a questa parte, valorizzando una storia secolare per un trofeo ambito davvero da tutti.

E' ovviamente uno dei mercati più seguiti dagli scommettitori di tutta Europa e che, durante la stagione, arricchisce notevolmente l'offerta del nostro comparatore quote. Seguire tutti i risultati della Champions League e le partite delle squadre protagoniste che provengono dalla nostra Serie A di calcio, è fondamentale per scommettere e analizzare tutte le quote della stagione.

E, come detto, la Champions League è la più importante e prestigiosa competizione calcistica continentale per squadre di club organizzata dalla UEFA. La coppa dalle “grandi orecchie”, trofeo che regala il sogno più importante per le squadre di club, quella che raccoglie  il meglio di tutte le regular season in una specie di “all star game” che lascia emergere i migliori calciatori e, alla fine, la squadra più forte d'Europa.

La denominazione di Champions League ha sostituito nel 1992 quella di Coppa dei Campioni istituita nel 1955. Dalla prima edizione, fino al 1992, partecipavano solamente le società vincitrici del proprio campionato. Un elemento che la rendeva certamente più epica e assolutamente più prestigiosa. Arrivare in fondo al campionato di calcio di Serie A, o vincere la Premier League o la Bundesliga e poi trionfare nella Coppa dei Campioni era un gesto sportivo di un livello altissimo. Provate a chiederlo ai tifosi della Roma e a quei maledetti calci di rigore con il Liverpool che allontanò il sogno nei primi anni Ottanta. Sogno poi difficile da sfiorare per un club che si ripresentò in Champions solo tanti anni dopo.

La formula era la classica con eliminazione dirette con turni di andata e ritorno.

Dl 1992 i requisiti per la partecipazione sono diversi, in base al ranking UEFA.

Nella formula odierna la Champions League inizia a luglio con tre turni preliminari di qualificazione e un turno di play-off. Le sei squadre che superano questa fase accedono alla fase a gruppi, unendosi ad altre ventisei già qualificate. Le trentadue formazioni si suddividono in otto gironi composti da quattro squadre ciascuno, affrontandosi in partite di andata e ritorno. Le sedici classificate al primo e al secondo posto nei gironi vengono ammesse alla fase a eliminazione diretta, con gli ottavi di finale e termina con la finale in una gara unica da giocarsi nei mesi di maggio o giugno.

Formula forse meno epica ma commercialmente di sicuro più vantaggiosa, anche per le proposte delle quote di scommesse e determinanti per i diritti televisivi che compongono un forte approvvigionamento economico per i club. Alla fine, vedendo anche i risultati della Champions League, rispetto ai pronostici e alle quote di inizio stagione, è stato difficilissimo, dalla rivoluzione della nuova formula allargata a più squadre, veder trionfare club arrivati terzi o quarti in Italia e negli altri campionati di calcio.

La competizione vanta ventidue club vincitori:

La società più titolata nella manifestazione è il Real Madrid con 13 successi, seguita dal Milan con 7 e da Liverpool e Bayern Monaco a quota 6, Barcellona 5, Ajax 4, Manchester Utd e Inter 3, Benfica, Nottingham Forest, Juventus e Porto con due trofei vinti.

I sei club che possono fregiarsi del distintivo dei plurivincitori in Champions League sono:

Real Madrid (Spagna)

Ajax (Paesi Bassi)

Bayern Monaco (Germania)

Milan (Italia)

Liverpool (Inghilterra)

Barcellona (Spagna)

La formula iniziale era quella del torneo a eliminazione diretta, tranne la finale che si disputava in gara unica.

La vincitrice della Coppa dei Campioni era ammessa di diritto all'edizione dell'anno successivo e questo era l'unico caso in cui era possibile vedere più di una squadra per federazione.

Dalla stagione 1991-1992, sono stati introdotti tanti cambiamenti con varie formule a gironi all’italiana, fino ad arrivare alla formula attuale che è incominciata nel 2009.

Le squadre ammesse direttamente ai gruppi sono 22: i campioni d'Europa, le prime tre classificate dei tre migliori campionati, le prime due delle nazioni dal 4º al 6º posto del ranking europeo e i campioni delle federazioni fra il 7º e il 12º posto. I dieci posti residui sono attribuiti attraverso quattro turni preliminari di andata e ritorno, ad eliminazione diretta.

Oltre all’ambito trofeo esiste una distribuzione finanziaria di cui parlavamo prima e che rappresenta una notevole fonte di finanziamento per i club di tutta Europa.

La distribuzione odierna, prevede i seguenti premi in denaro:

I premi della Uefa Champions League, hanno quote di partenza da 489 milioni di euro. Su questa particolare gara, però, non troverete suggerimenti nel nostro comparatore quote.

I 32 club qualificati alla fase a gironi riceveranno 15,25 milioni di euro suddivisi in acconto da 14,5 milioni di euro e saldo da 0,75 milioni di euro.

Per ogni partita della fase a gironi verranno assegnati dei bonus in base alle prestazioni: 2,7 milioni di euro per una vittoria e 900.000 euro per un pareggio. Gli importi non distribuiti saranno raccolti e ridistribuiti tra le squadre partecipanti alla fase a gironi con quote proporzionali al numero di vittorie.

I club che si qualificano negli ottavi di finale, alla fase ad eliminazione diretta, riceveranno i seguenti contributi:

qualificazione agli ottavi di finale: 9,5 milioni di euro per club

qualificazione ai quarti di finale: 10,5 milioni di euro per club

qualificazione alle semifinali: 12 milioni di euro per club

qualificazione alla finale: 15 milioni di euro per club

La vincente della finale di UEFA Champions League riceverà 4 milioni di euro supplementari.

Albo d'oro

1955-1956 Spagna Real Madrid

1956-1957 Spagna Real Madrid

1957-1958 Spagna Real Madrid

1958-1959 Spagna Real Madrid

1959-1960 Spagna Real Madrid

1960-1961 Portogallo Benfica

1961-1962 Portogallo Benfica

1962-1963 Italia Milan

1963-1964 Italia Inter

1964-1965 Italia Inter

1965-1966 Spagna Real Madrid

1966-1967 Scozia Celtic

1967-1968 Inghilterra Manchester Utd

1968-1969 Italia Milan

1969-1970 Paesi Bassi Feyenoord

1970-1971 Paesi Bassi Ajax

1971-1972 Paesi Bassi Ajax

1972-1973 Paesi Bassi Ajax

1973-1974 Germania Ovest Bayern Monaco

1974-1975 Germania Ovest Bayern Monaco

1975-1976 Germania Ovest Bayern Monaco

1976-1977 Inghilterra Liverpool

1977-1978 Inghilterra Liverpool

1978-1979 Inghilterra Nottingham Forest

1979-1980 Inghilterra Nottingham Forest

1980-1981 Inghilterra Liverpool

1981-1982 Inghilterra Aston Villa

1982-1983 Germania Ovest Amburgo

1983-1984 Inghilterra Liverpool

1984-1985 Italia Juventus

1985-1986 Romania Steaua Bucarest

1986-1987 Portogallo Porto

1987-1988 Paesi Bassi PSV

1988-1989 Italia Milan

1989-1990 Italia Milan

1990-1991 Jugoslavia Stella Rossa

1991-1992 Spagna Barcellona

1992-1993 Francia Olympique Marsiglia

1993-1994 Italia Milan

1994-1995 Paesi Bassi Ajax

1995-1996 Italia Juventus

1996-1997 Germania Borussia

1997-1998 Spagna Real Madrid

1998-1999 Inghilterra Manchester Utd

1999-2000 Spagna Real Madrid

2000-2001 Germania Bayern Monaco

2001-2002 Spagna Real Madrid

2002-2003 Italia Milan

2003-2004 Portogallo Porto

2004-2005 Inghilterra Liverpool

2005-2006 Spagna Barcellona

2006-2007 Italia Milan

2007-2008 Inghilterra Manchester Utd

2008-2009 Spagna Barcellona

2009-2010 Italia Inter

2010-2011 Spagna Barcellona

2011-2012 Inghilterra Chelsea

2012-2013 Germania Bayern Monaco

2013-2014 Spagna Real Madrid

2014-2015 Spagna Barcellona

2015-2016 Spagna Real Madrid

2016-2017 Spagna Real Madrid

2017-2018 Spagna Real Madrid

2018-2019 Inghilterra Liverpool

2019-2020 Germania Bayern Monaco

La nazione che ha vinto più trofei è la Spagna con 18 trofei, segue l’Inghilterra le 13 e l’Italia con 12 trofei vinti.

Migliori marcatori in UEFA Champions League, incluse le qualificazioni aggiornata a gennaio 2021:

135: Cristiano Ronaldo

118: Lionel Messi

71: Raúl González

71: Robert Lewandowski

69: Karim Benzema

60: Ruud van Nistelrooy

59: Andriy Shevchenko

51: Thierry Henry

50: Filippo Inzaghi

Migliori marcatori Coppa Campioni, incluse qualificazioni:

49: Alfredo Di Stéfano

47: Eusébio

35: Ferenc Puskás

34: Gerd Müller

32: Francisco Gento

Il detentore della Champions League è il Chelsea, che nell’ultima edizione ha superato in finale il Manchester City 1-0.